Il Presidente del Consiglio ha proprio ieri dato una interessante notizia: ha infatti dichiarato che d’ora in poi tutto quanto verrà recuperato grazie alla lotta all’evasione verrà destinato ad alleggerire il carico fiscale che grava sui cittadini e sulle imprese. A dire il vero il concetto ci è…
credo che il movente principale di queste azioni sia il terrorismo psicologico. Non è l’evasore colpito l’oggetto della strategia ma tutti quelli che non lo sono e cominceranno a farsi domande su cosa conviene fare.
Stalin compilava una lista, in molti casi casuale, di persone da giustiziare o mandare in siberia, non lo faceva perchè era convinto questi avessero colpe (a volte si, ma era un po’ paranoico) ma per fare in modo che la tensione rimanesse alta e che tutti quelli rimasti si muovessero con più cautela; la cosa era studiata e inarrestabile, esistevano tabelle di marcia che andavano rispettate, ogni mese un tot numero di traditori dovevano essere trovati ad ogni costo. Stalin lo fece perchè a suo modo di vedere la situazione caotica dell’URSS post rivoluzionario poteva essere regolata in quest’unico modo, rendendo ben chiare le linee di governo e le gerarchie.
L’italia dal punto di vista fiscale esce dalla stessa esperienza, 60 di cazzeggio fiscale con una particolare accelerazione negli ultimi 10 dove il presidente del consiglio consigliava di evadere. Le liste e le “esecuzioni” pubbliche sono essenziali per riprendere il controllo.
-
supercazzolaprematurata liked this
-
padlock reblogged this from falcemartello and added:
movente principale di queste azioni sia...terrorismo psicologico. Non
-
abatelunare liked this
-
falcemartello posted this